Igiene e cure per il Bouledogue Francese

Il Bouledogue Francese richiede cure igieniche che, di primo impatto, potrebbero apparire in termini di tempo piuttosto onerose.

Tuttavia, se eseguite con costanza e continuità, si traducono in un impegno di pochi minuti al giorno: indispensabili a tal riguardo buon senso ed attenzione.

Le orecchie: per le loro dimensioni rappresentano un facile ricettacolo di polvere e sporcizia, necessitano pertanto di particolare cura vanno regolarmente pulite con appositi prodotti detergenti.

In presenza di segnali quali, arrossamenti, abbondante secrezione di materiale ceruminoso, cattivi odori e scuotimento della testa, si rende necessaria la visita del veterinario.

Il Bouledogue trascorre la maggior parte del tempo con la faccia schiacciata su tappeti, cuscini, mentre nella bella stagione su pavimenti e terreno e naturalmente nella sua ciotola.

E’ particolarmente facile che materiale di varia natura possa accumularsi nelle adorabili pieghe delle rughe della sua faccia, unitamente a lacrime essiccate e muco.

Le rughe della faccia vanno perciò accuratamente controllate, specie nella stagione calda, e periodicamente pulite per rimuovere quanto depositato per prevenire l’insorgenza di fastidiosissime dermatiti. Basterà passare periodicamente salviette umide che lasceranno un gradevole profumo.

Lo sporco va rimosso delicatamente, seguendo l’andamento delle rughe sopra il naso e sotto gli occhi, al temine potrà essere utile applicare un sottile strato di vasellina, visto che quasi tutti i Bouledogue hanno il naso molto secco e screpolato.

Per quanto riguarda il manto del vostro beniamino una passata con un panno di pelle di daino umido un paio di volte a settimana conferirà un tocco di lucentezza al manto.

Per quanto riguarda il vero bagno e proprio non bisogna esagerare il pelo corto non trattiene troppo sporco e non sono necessari bagni frequenti che andrebbero tra l’altro ad asportare lo strato di grasso che normalmente è presente sul pelo e che lo difende dagli attacchi esterni (freddo, acqua, caldo).

La cura del mantello non richiede attenzioni particolari , esso va spazzolato un paio di volte a settimana utilizzando spazzole con denti in acciaio inox ed un pettine a denti stretti: l’operazione va condotta delicatamente seguendo il verso del pelo, manderà il vostro beniamino al settimo cielo!

Usate sempre shampoo specifici per cani, una raccomandazione per i bulli con molto bianco, sarebbe bene lavarli con shampoo per manti bianchi che ravviveranno e daranno lucentezza al manto.

Una passata con un panno di daino umido conferirà una aspetto di lucentezza, ravvivandone i colori.

Per quanto riguarda il bagno vero e proprio non bisogna esagerare, il pelo corto non trattiene troppo sporco e non sono necessari bagni frequenti che andrebbero tra l’altro ad asportare lo strato di grasso che normalmente è presente sul pelo e che lo difende da attacchi esterni.

Un discorso particolare meritano soggetti caille che devono avere la parte bianca del mantello candida, consiglio di lavare il vostro Bouledogue usando shampoo per mantelli bianchi che lascerete agire per alcuni minuti.

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